Immagina di fare un accordo con qualcuno che rivedrai solo tra un anno. Niente telefono, niente carta. Come fai a ricordare che cosa avete deciso? In luoghi diversi le persone hanno trovato risposte sorprendentemente diverse. Questo percorso segue le tracce che la lingua lascia, e i racconti che vivono anche senza scrittura.

7 tappe · circa 14 minuti · da esplorare liberamente

  1. Tappa 1 di 7Ricordare senza scrivereTradizione oraleMolto prima della scrittura le persone tramandavano leggi, genealogie e racconti a voce, spesso con ritmo, rima e ripetizione. Che cosa ricorderesti più facilmente: una storia o una fila di numeri?
  2. Tappa 2 di 7Segni nell’argillaScrittura cuneiformeIn Mesopotamia gli scribi imprimevano con una canna segni a forma di cuneo nell’argilla umida. Cominciò con elenchi di merci e divenne lettere, leggi e racconti, per più di tremila anni.
  3. Tappa 3 di 7Immagini che suonanoGeroglifici egiziUn geroglifico può indicare una cosa, ma anche un suono. Solo nel 1822 Champollion riuscì a leggerli di nuovo, grazie alla stele di Rosetta, che porta lo stesso testo in tre scritture.
  4. Tappa 4 di 7Un enigma nella pietraScrittura dell'IndoNelle città dell’Indo compaiono segni su migliaia di piccoli sigilli, ma nessuno sa leggerli. I testi sono brevi e non esiste un testo bilingue: a volte «non lo sappiamo» fa parte della storia.
  5. Tappa 5 di 7Tremila anni senza interruzioneCaratteri cinesiI caratteri cinesi più antichi si trovano su ossa e gusci di tartaruga di oltre tremila anni fa. È una delle scritture più antiche ancora in uso ogni giorno, anche se la forma dei caratteri è cambiata.
  6. Tappa 6 di 7Nodi che contanoQuipuNell’Impero inca i funzionari tenevano il conto di scorte, tributi e persone con cordicelle colorate e annodate. I numeri sappiamo leggerli; se registrassero anche parole, nessuno lo sa con certezza.
  7. Tappa 7 di 7Mille volte lo stesso testoTorchio tipograficoIntorno al 1450 Gutenberg stampava a Magonza con caratteri mobili di metallo e un torchio. In Cina e in Corea si stampava con caratteri mobili già secoli prima; in Europa il torchio rese i libri molto più economici in poco tempo.